Quand a suna al campanèl                                                         

Commedia brillante in due parti

di Paolo Ghidoni

Terminata nel dicembre del 2011, è la più recente commedia dell'autore. Di questo testo esiste anche la versione in lingua italiana.

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PERSONAGGI:

CELSO,                           marito innamorato

LIDIA,                             sua moglie

IVONNE,                         cugina di Lidia

LANDO,                           marito di Ivonne

FILIBERTA,                   vecchietta in fuga

OFELIA,                          ladra

UGO,                                suo marito

POLDO,                           fratello di Filiberta

SABRINA,                       segretaria di Celso

LUCIA,                             madre di Lidia

 

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L’azione si svolge ai giorni nostri in una città al centro della val Padana

 

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Scena

 

La scena è quasi interamente occupata da un interno borghese: salotto ammobiliato con buon gusto. All’estrema destra e all'estrema sinistra ci sono due spazi separati e scuri che si illumineranno in occasione delle telefonate per mostrare uno o due interlocutori. Un'uscita in fondo a destra rappresenta la Comune, al centro un’ampia finestra,  un’altra porta in fondo a sinistra per accedere ad altri ambienti della casa. Su una parete laterale c’è un armadio.

 

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Argomento

Celso ha finalmente l’occasione per una “scappatella” erotica. Le dolci catene della moglie Lidia per una volta si sono casualmente allentate: vale la pena di approfittarne subito, tanto più che c’è una bellissima segretaria, “perdutamente” innamorata, che non vede l’ora di venire a consolare la sua solitudine. L’uomo prepara una meravigliosa accoglienza, curando ogni minimo particolare. Il grande momento è sempre più vicino. Suona il campanello, corre ad aprire… ma… le cose non vanno esattamente come le aveva progettate…

 

Cenni  sui  personaggi

 

CELSO: Distinto professionista sulla quarantina, tipico esponente di una borghesia impiegatizia abbastanza agiata.

LIDIA: Bella signora, dolce ed elegante, fanaticamente legata alla madre.

IVONNE: Avvenente ed elegante signora di mezz’età, dai modi moderatamente disinvolti.

LANDO: Tipico maschilista, ricco, ignorante e prepotente, vicino alla cinquantina.

FILIBERTA: Vecchia signora, in preda a numerosi e bizzarri disturbi mentali, di umore estremamente mutevole.

OFELIA: Ladra di mezz’età con l’abbigliamento classico per la sua professione. Simpatica e giovanile.

UGO: È il corrispondente al maschile di Ofelia.

POLDO: Signore molto anziano, continuamente assillato dai problemi derivanti dai disturbi mentali della sorella Filiberta.

SABRINA: Giovane e bella segretaria in cerca di miglior fortuna.

LUCIA: Signora anziana, d’aspetto ben conservato. Parla solo al telefono e non ha molti peli sulla lingua.